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Vi ricordo che l'attuale articolo si basa su crosshurd 1.7.33; nelle versioni future è possibile che venga cambiato qualcosa. Una controllata al native-install è comunque d'obbligo.

Ancora GRUB e si parte

Prima di poter infine lanciare il nostro nuovo sistema operativo per la sua installazione dovremo aggiungerlo al menu di GRUB per poterlo avviare. Per fare ciò editeremo il file ''/boot/grub/menu.lst'' aggiungendo le seguenti linee in fondo a quanto già scritto (attenzione alla partizione d'avvio, v. sotto):

title 		Debian GNU/Hurd
root 		(hd0,3)
kernel 		/boot/gnumach.gz root=device:hd0s4
module 		/hurd/ext2fs.static --multiboot-command-line=${kernel-command-line} 
--host-priv-port=${host-port} --device-master-port=${device-port}
--exec-server-task=${exec-task} -T typed ${root} $(task-create) $(task-resume) module /lib/ld.so.1 /hurd/exec $(exec-task=task-create) title Debian GNU/Hurd (single-user mode) root (hd0,3) kernel /boot/gnumach.gz root=device:hd0s4 -s module /hurd/ext2fs.static --multiboot-command-line=${kernel-command-line}
--host-priv-port=${host-port} --device-master-port=${device-port}
--exec-server-task=${exec-task} -T typed ${root} $(task-create) $(task-resume) module /lib/ld.so.1 /hurd/exec $(exec-task=task-create)

prestando attenzione a scrivere i moduli su una riga sola. K16 è l'attuale versione di debian GNU/Hurd, se la versione dovesse cambiare dovrete correggere questo valore, anche se si tratta solo del nome che apparirà nel menu di GRUB. Per quanto riguarda la partizione d'avviare, root è definito in GRUB come per una partizione con GNU/Linux. Nell'esempio riportato qui sopra, la partizione d'avviare sarà hda4: per GRUB sarà hd(0,3)(del primo disco [0], la quarta partizione [3, si incomincia a contare da 0 in tutti e due i casi [disco e partizione]), per mach (Hurd) sarà hd0s4 (del primo disco [0], la quarta partizione [s4, si incomincia a contare in questo caso da 1, come per GNU/Linux aggiungendo però una "s" davanti al numero della partizione]).

Potremo riavviare ora la nostra macchina? Quasi, o meglio, sì se avete 768 Mb di RAM o meno ancora. Se avrete invece della RAM superiore a questo limite bisognerà ricompilare gnumach aggiungendo della memoria virtuale per poter avviare il microkernel. Per fare ciò si passi al prossimo capitolo dopo l'"installazione di debian GNU/Hurd".

Installazione debian GNU/Hurd

Se abbiamo svolto tutte le antecedenti operazioni in modo corretto, all'avvio della macchina, al menu di GRUB sceglieremo di avviare debian GNU/Hurd in modalità single-user mode. Se tutto è andato bene ci ritroveremo come root in un terminale. Lanceremo allora il comando:

# ./native-install

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