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Gnu/Linux viene utilizzato anche nei pc "casalinghi" degli allievi? Ne condividono l'uso con i familiari?

«I ragazzi, appena realizzo una nuova versione di Ubuntu non fanno altro che venire a scuola, di loro spontanea iniziativa, con un DVD vergine. Poi vanno in sala computer e si fanno una copia del nuovo sistema operativo. In questi giorni mi stanno tartassando in quanto aspettano con impazienza la mia nuova versione in preparazione: Ubuntu Plus3, basata sulla versione 9.04 di Ubuntu. Penso ci sia poco da aggiungere se non che molti familiari, incuriositi, dal nuovo sistema operativo utilizzato dai figli, hanno cominciato a fare capolino verso il mondo del software libero.»

I ragazzi hanno capito cosa c'è alla base un sistema unix-like? La filosofia, lo sviluppo, la collaborazione?

«Penso che essere GNU-lebani porti ad un isolamento dalla gente comune ed io faccio parte della "gente comune". Non a caso i fondamentalisti del pinguino, sono sempre i soliti che si crogiolano nello stesso brodo e Linux stenta a decollare. A me interessa coinvolgere il maggior numero di persone possibile, dell'elite mi interessa ben poco. Quindi per coinvolgere le persone bisogna offrire cose concrete e la cosa più concreta è il fatto che Ubuntu, OpenOffice, Gimp, ecc. sono gratuiti. Subito dopo, anche se più importante, viene il fatto che è possibile averli in piena legalità e finirla quindi di essere "pirati" informatici (crack), poi viene l' "indipendenza" informatica dalle multinazionali straniere, poi viene.. Di motivi ne ho inseriti 27, alcuni "importantissimi", altri più "leggeri" e sicuramente se ne potevano inserire altri. Mi creda tutti gli altri vantaggi e soprattutto le finezze filosofiche, la gente, li conoscerà dopo. Intanto se le persone scappano subito, in quanto spaventati e non entrano in questo mondo, la filosofia più sottile non la conosceranno mai. Vogliamo restare sempre quattro gatti filosofi e fondamentalisti? Sarà perché sono un ingegnere, ma io vedo prima i risvolti pratici ed immediati, poi tutto il resto, anche se non meno importante.»

Hanno trovato, nel nuovo SO, carenze riguardo la multimedialità, la didattica e il semplice aspetto ludico?

«Assolutamente no. Se installati tutti i codec necessari, Linux non ha nulla da invidiare agli altri sistemi operativi. Per la didattica le cose vanno decisamente meglio. Sono disponibili un mare di programmi didattici tutti liberi e gratuiti. Basta un click per averli. Ormai di giochi sempre liberi e gratuiti se ne trovano in gran quantità, quindi sono tutti aspetti largamente superati e non esiste alcun problema.»

Molte delle Sue video guide riguardo l'utilizzo pratico di OpenOffice.org e The Gimp sono linkati nei rispettivi siti ufficiali, ci parli di esse, da cosa nasce il bisogno di fare un così grande lavoro?


Antonio Cantaro è titolare della cattedra di Topografia presso l'Istituto di Istruzione Secondaria Statale "E.Majorana" dove si occupa anche della gestione del laboratorio informatico. In questa intervista ci offrirà un panorama sul suo progetto e soprattutto una visione del software libero secondo il suo pensiero.

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